W. Women in Italian Design è la mostra organizzata nel Design Museum in occasione della Triennale di Milano, aperta il 2 aprile e proseguirà fino al 19 febbraio 2017.W. Women in Italian Design

Spero davvero di visitarla perché dalle premesse sembra una mostra davvero interessante che svela il ruolo delle donne nei settori del design, dopo il grande oblio novecentesco che ha dato maggiore spazio alle avanguardie e agli uomini rispetto all’operato femminile nella lavorazione di tessuti, ceramica, vetro.

Non sono poche le donne che oltre ad essere artiste, hanno anche ricoperto il ruolo di artigiane e designer fino a diventare vere e proprie imprenditrici. Parlerò in un’altra occasione inoltre della Biennale Donna di Ferrara del 2002 in cui si affrontò la stessa tematica con la mostra dal titolo. “Dal merletto alla motocicletta”.

Nel Novecento, moltissime donne, armate di creatività e con la capacità di vedere oltre, di proiettarsi nel futuro, sono entrate a far parte del mondo dell’arte per le loro abilità di artiste/artigiane, trasformando quelle che erano puri hobby in veri e propri lavori.

Si sa infatti che le donne, pensiamo all’alta società del periodo ottocentesco per esempio, dovevano curare delle passioni come il ricamo, la ceramica, passioni che le davano lustro ma che non erano considerate un mestiere, allo stesso tempo, le donne di estrazione popolare potevano sfruttare la loro abilità per il sostentamento della famiglia ma a ciò che realizzavano non venne data rilevanza fino alla fine dell’800 e l’inizio del ‘900 con il recupero delle cosiddette “arti applicate”.

triennale-milano-women-in-italian-designLe donne hanno perciò iniziato a reinventare tale loro abilità sia all’interno delle nascenti avanguardie novecentesche che al di fuori di esse, realizzando opere d’arte innovative che hanno contribuito all’affermazione del made in Italy.

Ricordiamo alcune di loro, Pia di Valmarana che fondò nel 1919 un laboratorio di merletti e tessuti, Elena König Scavini, Irene Cova e moltissime altre.

“Woman in Italian Design” è un’ottima occasione per ricordare le grandi artiste designer del ‘900 e conoscere le nuove promesse del settore, in un momento così ricco per il design italiano, come il comunicato stampa dice: “la Nona Edizione del Triennale Design Museum, a cura di Silvana Annicchiarico e con progetto di allestimento di Margherita Palli, affronta il design italiano alla luce di uno dei nodi più delicati, più problematici, ma anche più stimolanti e suggestivi che è la questione del genere. (…) Tutta la modernità novecentesca ha messo ai margini la progettualità femminile, pressoché ignorata da storici e teorici del design. (…) Triennale Design Museum vuole quindi celebrare il femminile in quanto nuovo soggetto creativo di un design meno asseverativo, meno autoritario, più spontaneo, più dinamico. Per domandarsi se il nuovo protagonismo femminile sia fra gli interpreti principali del Design After Design.” women-in-italian-design-milano-tirennale

Una ghiotta occasione per gli addetti ai lavori e non, avete tempi fino al prossimo febbraio per visitarla e in caso di aggiornamenti… stay tuned!

 

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