dorothea tanning - birthday
1942 Oil on canvas 40 1/4 x 25 1/2 in. Philadelphia Museum of Art. Purchased with funds contributed by C.K. Williams, II 1999-50-1 From: http://www.dorotheatanning.org

Oggi l’anniversario della nascita di un’artista secolare, nata il 25 agosto del 1910 e che ci abbandonò solo pochi anni fa, nel 2012.

Dorothea Tanning nacque a Galesburg in Illinois e frequentò solo per pochi anni la scuola d’arte, per farsi trascinare dalle nuove trame del Surrealismo che conobbe al museo d’arte moderna. Si può dire che il suo fu un percorso per lo più da autodidatta che la portò, sin dagli esordi, ad esporre e farsi conoscere grazie all’aiuto di Julien Levy.

Iniziò a frequentare gli ambienti artistici surrealisti e fu ad uno di questi incontri che conobbe Max Ernst suo futuro marito. I due si innamorarono, vissero insieme e nella loro casa ospitarono gli artisti e le personalità di spicco della scena internazionale compresi Cartier-Bresson, lee Miller, Kay Sage, Roland Penrose e molti altri. Nel 1946 convogliarono a nozze in un matrimonio doppio con Man Ray e Juliet Browner a Hollywood.

Viaggiarono molto, dividendosi tra gli Stati Uniti e la Francia dove la Tanning visse per diversi anni anche dopo la morte del marito nel 1976. Successivamente si trasferì a New York dove collocò il suo studio e abbandonò gradualmente la produzione artistica per dedicarsi alla scritture e alla poesia che la accompagnarono fino alla morte.  Le sue poesie vennero pubblicate regolarmente in svariati giornali e nel 1994 ricevette il Wallace Stevens Award dall’Academy of American Poets.

Nonostante il suo talento nella scrittura, la Tanning è meglio nota per le sue opere artistiche surrealiste e accattivanti, opere che attraggono l’occhio a spaziare nella tela e nelle installazioni per cogliere i simboli e i dettagli. Già intorno agli anni ’40 l’artista inizia a sviluppare uno stile più personale, abbandonando la matrice chiaramente surrealista e avvicinandosi al simbolismo e l’onirico fino a raggiungere l’astratto.

Tra gli anni ’60 e ’70 si concentra sulle forme del corpo lavorando anche a livello di scultura ed installazione, un esempio è “Hotel du Pavot, Chambre 202” installazione ora presente in modo permanente al Centro Pompidou.

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1943 Oil on canvas 16 1/8 x 24 in. Tate Collection, London beta.tate.org.uk/art/work/T07346?text_type=short_text From: http://www.dorotheatanning.org/

Le sue opere furono protagoniste di numerose mostre, cataloghi, biografie e sono tuttora nei musei e gallerie contemporanee più famose del mondo. Forse il suo quadro più famoso, che colpì e tanto amava Ernst, è “Birthday” un autoritratto del 1942, in cui si avverte chiaro lo stile impressionista unito ai dettagli simbolici che contraddistinguono le opere di Dorothea.

Ella morì all’età di 101 anni nel suo appartamento di Manhattan il 31 gennaio del 2012, visse un secolo intero ricco di trasformazioni politiche e culturali e ne fu protagonista per tutta la sua vita.

In un’intervista, parlando di donne artiste, lei rispose:

“There is no such thing—or person. It’s just as much a contradiction in terms as “man artist” or “elephant artist.” You may be a woman and you may be an artist; but the one is a given and the other is you”.

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