Caterina de’ Vigri, la patrona dei pittori e delle pittoresse

Caterina de Vigri da Bologna

English translation at the end of the page

Caterina de’ Vigri, meglio conosciuta come Santa Caterina da Bologna, nacque l’8 settembre 1413 e dalle fonti storiche risulta essere una delle primissime artiste donne di cui abbiamo una, seppur piccola, documentazione, oltre ad essere patrona di Bologna e protettrice degli artisti.

Per me, è una soddisfazione poter raccontare di questa grande donna apripista delle artiste, nata così vicino a casa mia e che trascorse parte della sua vita e dei suoi studi proprio a Ferrara, alla corte di Niccolò III d’Este.

La corte estense era infatti una delle più vivaci e ricche dell’epoca e Caterina entrò alla corte come damigella di compagnia di Margherita d’Este, figlia di Niccolò, per volere del padre, chiamato alla corte in quanto dottore in legge. Qui la giovane ottenne l’educazione che si confaceva all’epoca, apprendendo la musica, la danza, la poesia, il ricamo ed è qui che impara l’arte del dipingere, della miniatura e della copiatura.

La vita di corte però, non era la sua vocazione e nel 1432, a soli 14 anni, professa la regola di Santa Chiara, iniziando la sua vita come monaca di clausura seguendo la via francescana. La sua abilità e il suo carisma la riportarono a Bologna, dove fondò il monastero del Corpus Domini di cui divenne badessa fino alla sua morte il 9 marzo 1463.Caterina de Vigri - pinacoteca nazionale Venezia

Caterina è considerata dagli storici il primo esempio di donna artista nel Rinascimento e non è affatto un caso che la prima artista di cui abbiamo traccia provenga da un convento. Il convento era il luogo per eccellenza in cui le giovani donne potevano ottenere una formazione artistica e le stesse suore dovevano avere un’adeguata preparazione nelle arti.

Il convento fondato da Caterina de’ Vigri divenne rinomato e conosciuto non solo per la fama della sua badessa ma anche per l’ottima educazione che dava alle giovani, diventando una vera e propria fucina della cultura femminile.

Oltre ad essere stata di ispirazione per le sue coetanee, Caterina stessa era un’artista sebbene la sua arte resti poco conosciuta a causa della scarsità di fonti. Si sa per certo che miniò diversi codici e fece molti dipinti anche se inizialmente, nel corso del Novecento, essi vennero attributi ad artisti più famosi dell’epoca. I suoi dipinti, ispirati alle sacre scritture, sono Caterina de Vigri - breviarioancora conservati nel monastero, mentre un suo quadro che ritrae Sant’Orsola con le sue compagne e Santa Caterina stessa, è conservato nella Pinacoteca nazionale di Venezia. La sua opera indiscussa e più analizzata rimane il breviario personale, scritto e miniato quasi totalmente da sola in cui testo e immagini si fondono nelle pagine, le icone come supporto alla preghiera, un lungo lavoro che inizia mentre era ancora a Ferrara e si conclude a Bologna, un testo prezioso che evidenzia l’evoluzione del suo stile pittorico e la sua profonda fede.Caterina de Vigri - corpo incorrotto

Una donna colta e saggia, una santa con uno spirito immortale come il suo corpo, che giace ancora incorrotto nella cappella costruita appositamente per lei nel monastero del Corpus Domini, una particolarità a cui gli esperti non hanno ancora saputo dare una spiegazione.

Ciò che è certo è che la straordinarietà di questa donna, continuerà per ancora molto tempo.

 

Bandiera-Inglese

Caterina de’ Vigri, better known as Santa Caterina da Bologna, was born on 8 September 1413 and the historical sources appears that she one of the earliest women artists of the history. She is also the patron saint of Bologna and protectress of artists.

For me it’s a pleasure to tell you something about this great woman and artist, born so close to my house and who spent part of her life and of her studies in Ferrara, to the Court of Niccolò III d’Este.

The Estense court was in fact one of the most lively and rich of the epoch and Caterina entered the court as bridesmaid of company of Margherita d’Este, daughter of Niccolò, for the will of her father, called to the Court as a doctor of the law.

Here the young girl obtained the education of the time, learning the music, dance, poetry, embroidery and it is here that learned the art of painting, the thumbnail and copying. The court life, however, was not her vocation and in 1432, just 14 years old, professes the Rule of St Clare, starting her life as cloistered life following the Franciscan way.

Her skills and charisma brought her in Bologna, where she founded the Monastery of Corpus Christi which became Abbess until his death on 9 March 1463.

Caterina is considered by historians, one of the first examples of female artist in the renaissance and it isn’t particular that the first artist we track comes from a convent. The convent was the place “par excellence” where the young women could obtain an education in the arts and the same sisters should have an adequate preparation in the arts.

The convent founded by Catherine de’ Vigri became renowned and well known not only for the fame of his abbess but also for the excellent education that gave to the young, becoming a real center of women’s culture.

Besides being an inspiration for her sisters, Caterina herself was an artist although her art remains little known because of the scarcity of sources. We know for certain that worked to different codes and made many paintings, even if initially, in the course of the twentieth century, they were attributes to the most famous artists of the time.

Her paintings, inspired by the Sacred Scriptures, are preserved in the monastery, while her framework that portrays Saint Ursula and her companions and Santa Caterina herself, is conserved in the Pinacoteca of Venice.

Her work undisputed and more analyzed remains the personal breviary, written almost totally alone in which, text and images are blended in pages, icons as support to prayer, a long work that begins while she was still in Ferrara and concluded in Bologna, a precious text that highlights the evolution of her pictorial style and her deep faith.

A strong woman, a saint with an immortal spirit as her body, lying still incorrupt in the chapel built specifically for her in the Monastery of Corpus Christi, a peculiarity to which experts have not yet been able to give an explanation.

What is certain is that the exceptionality of this woman, will continue for a long time yet.

Annunci

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. WomenArtists ha detto:

    Soon the english translation!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...