Nata ad Haarlem il 28 luglio 1609 Judith è una meravigliosa artista del secolo d’oro olandese. Specializzata in ritratti, scene di genere e nature morte dallo stile raffinato, la pittrice era stata dimenticata dalla storia dell’arte fino a tempi recenti, quando si scoprì la sua firma su alcuni dipinti attribuiti ad un altro pittore suo contemporaneo e maestro dell’epoca.

Judith Leyster - Autoritratto
Judith Leyster – Selected work 11 of Self Portrait: Renaissance to Contemporary (Anthony Bond, Joanna Woodall, ISBN 978-1855143579), uploader: Rlbberlin, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=11871647

Figlia del birraio e tessitorie Jan Willemszoon, ella ebbe svariati maestri che le impartirono i rudimenti artistici. Nel 1633 entra nella Corporazione di San Luca della sua città, fu una delle sole due donne appartenenti a questa organizzazione e a partire dal 1635 impartì lei stessa lezioni d’arte a tre allievi, tra cui Willem Wouters.

Un anno dopo sposò il pittore Jan Miense Molenaer, ebbe cinque figli e la sua produzione artistica iniziò a rallentare da una parte per svolgere le faccende di casa e accudire i figli, dall’altra per assistere il marito, anche lui pittore, nella realizzazione di quadri.

Judith Leyster - Boy plaing Flute
Judith Leyster – Unknown, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=776782

L’abilità di Judith Leyster non passò inosservata però, già all’età di 18 anni si parlava di lei in un testo riguardante la cultura di Haarlem e le sue scene di genere e ritratti erano molto in voga all’epoca nonché generi artistici molto richiesti. Nei suoi quadri vediamo scene di persone in taverna mentre si divertono o suonano, commissioni di ritratti e nature morte ispirate allo stile caravaggesco di Utrecht.

Viaggiò molto in varie città olandesi ma la maggior parte della sua vita la trascorse ad Haarlem, la sua città natia. Morì il 10 febbraio 1660 e la sua persona come la sua arte, vennero presto dimenticate.

Nel 1893 il Louvre acquista un dipinto attribuito a Frans Hals. Si scoprì però essere una firma falsa e un’analisi più attenta fece riportare alla luce proprio la sigla JL dell’artista con accanto la stella a cinque punte. Si iniziò a riscoprire questa

Leyster- two children with a cat, 1629 From Female Artist in History (FB)
Leyster- two children with a cat, 1629
From Female Artist in History (FB)

artista e mano a mano tornarono alla ribalta i suoi dipinti sebbene molti siano andati persi o
ancora non attribuiti a lei.

Sono molti i casi di errate attribuzioni e oblio delle artiste donne, poterle scoprire e rivalutarle è indispensabile per avere una storia dell’arte completa e poter così immergersi completamente in quello che era il vero panorama artistico che si delineava nelle varie epoche.

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